giovedì 4 dicembre 2008

Test

ho visto su un altro blog questo test e mi è sembrato carino: alle domande si risponde srivendo la risposta, appunto , su google immagini (o altri motori di ricerca per imm.)
e poi si prende la prima immagine SENZA BARARE!!!!


1 La tua età al prossimo compleanno?




















2 Un posto che vorresti visitare? Caraibi, ovvio.








3 Il tuo posto preferito? Su un melo con un libro , preferibilmente.

mercoledì 3 dicembre 2008

Scusate.Nel post prima non ho scritto cosa dice la donzella . Mi chiede:"Ti piace N.?"
Questo post entrerà nel guisness come il più corto di MondoGea.

Pensieri.

Oggi la mia chicca mi fa. <>. Bella domanda. Mi piace?? Non saprei dirlo. Forse avrei potuto rispondere "Sì, da impazzire" oppure "No, mi fa schifo" o anche "Mi è indifferente".
Ho risposto solo no. Avrò fatto la cosa giusta? Non lo so neanch'io.

sabato 29 novembre 2008

Andiamo ora in onda!

Quali sono i motivi della nostra esistenza?
Semplice, stare al computer tutto il tempo a scrivere cose sceme!

Salve a tutti da radio Gea!!
Siamo qui riuniti per le notizie delle 13:41. Aspetta aspetta , sono già le 13:41?!
Voglio la pappa!!
ma ora torniamo a noi.
Questo schifoso mondo del cavolo continua a morire sommerso da tutto. La politica, il nostro mondo, tutto è guidato da persone sceme che non sanno che fare, che si girano i pollici e che scaldano la poltrona di pelle.
Insomma , dobbiamo reagire!! non possiamo vivere sapendo che potremmo svegliarci e trovare tutto distrutto dalle "missioni di pace" ! Quindi popolo dobbiamo reagire! (<>)
Adesso popolo ti saluto ma tornerò subito dopo la pubblicità! A tra poco, da RadioGea!
Il ministero delle infrastutture (?) e dei trasporti da ora in onda RadioGea. Per intervenire chiamare il n.1,2,3,4,5,6,7,8,9,10! (e mettete le virgole ;-) ) Per via del poco tempo a disposizione non sarà possibile rispondere a tutte le chiamate in arrivo.
Eccoci di nuovo! L'unica cosa triste è che il tempo a disposizione è finito, alla prossima da RadioGea!

giovedì 27 novembre 2008

ATTENZIONE: in seguito parole GMAS (geneticamente modificate alla scemità)

Sono senza parole nel senso che non so che fare dove guardare, cosa scrivere (sto pensando ancora al sec. capitolo) , non so che dire..
Anzi, forse so cosa dire:
Nella maggior parte dei rossetti ci sono lische di pesce.
E' impossibile leccarsi il gomito.
Non ricordo l'altra cosa.
Non ricordo nemmeno l'altra cosa.
Non ricordo niente.
Circa il 75% delle person eche hanno letto questo post hanno provato a leccaresi il gomito.
questa è la fine del post scemo.
Credo.

sabato 22 novembre 2008

La fuga - l Capitolo

La lama della spada si fuse con il colore del cielo dalle sfumature violacee. Le nuvole ardevano come fuoco. Piccole stelle che erano le scintille dei fabbri al lavoro coloravano il crepuscolo come minuscole lucciole. I rumori della natura erano coperti da i vocii provenienti dalla città in festa.
L'erba primaverile accarezzata dal vento sfiorava i fianchi di Nia, che cercava un po' di pace in quel mondo dove solo la mezzanotte è silenziosa.
Nia abbassò il braccio che teneva alzata la spada presa dal padre, forgiata da Monaa, maga del Paese del Sole, un paese lontano miglia e miglia dalla Terra del Crepuscolo, la terra dalla quale Nia sarebbe scappata.
La notte cominciò a invadere il cielo come un esercito invade una terra. Nia si alzò: era ora di partire. Non sarebbe stato difficile passare inosservata in mezzo ai vicoli Karahava che festeggiava la vittoria della guerra.
Nia entrò in città passando per i posti in cui le persone che conosceva non sarebbero mai andate. Se fosse stata vista sarebbe stata fermata, coinvolta nella festa. Girò l'angolo, passò davanti alla fontanella che era stata la sua oasi da piccola quando dopo aver corso per tutta Karahava si dissetava e raggiunse la Mannerla, dove si sarebbe incontrata con Rahòn, il suo migliore amico.

"Raaaa! Raaaa!" urlò Nia.
"Zitta!" sussurro Rahòn "vuoi farti scoprire?"
No, Nia non voleva farsi scoprire.
Nia e Rahòn si avviarono verso il centro della Mannerla.
"È qui" disse l’amico
“Qui dove?” a volte l'amico la faceva proprio uscire dai gangheri.
"Hao ja mann’ hammò"citò l'amico
"Cerca dove non c’è, bla bla bla. Non serve usare la lingua antica per dire solo una frasetta"
Ra usava la lingua antica per far innervosire Nia che non la sopportava.
Finalmente Nia la vide: una luce tra le grandi foglie scure del gigantesco albero. Quella luce era quella che illuminava le massicce mura della città.

Circa mezz'ora dopo era fuori. Nia si ripetè per l'ennesima volta il motivo della sua fuga. Quel paese non faceva per lei, non c'erano le cose che lei voleva: silenzio e rumore non fusi in un'unica cosa ma ben separati, pace , magia. E poi la terra del crepuscolo era troppo festaebasta. Lei pensava che c'erano molte altre cose oltre i festeggiamenti. Oltre i festeggiamenti c'era la vita vera e propria, quella che sperava di trovare nel Paese del Sole . E poi doveva trovare se stessa, sampre che ci fosse un modo.
In fondo aveva paura di partire, per fortuna che c'era Ra.

Si girò indietro: ormai la città era solo un ricordo luminoso da cui ormai si stava allontanando per sempre.

giovedì 20 novembre 2008

Ok, è vvvvverro che...

non riesco a accontentarmi mai. Ho il blog da poco tempo e già cambio nome.
I libri naturalmente li adoro lo stesso, però ci sono anche cose più importanti come l'amicizia
lo studio (purtroppo), qualcos'altro...
Sssiau ssiau
Gea la breve.

sabato 8 novembre 2008

Poache e KeshKoope.

Ho due nuovi bellissimi giochi da spargere, uno inventato da me (Poache)
e uno che mi ha detto una mia amica (KeshKoope).

Poache:
Facciamo finta che i giocatori sono 5 e prendiamo quindi 5 pezzi di carta.
3 pezzi di carta saranno vuoti, su 1 ci sarà una I di ispettore e su 1 la A di assassino.
I giocatori (ad esempio Greta , Alice , Livia , Noa e Sandra) non dicono che biglietto gli è capitato, tranne Noa che l'ispettore. A questo punto l'ispettore, che tutti sanno chi è, si mette in una stanzina a contare tanto quanto le lettere di tutti i componenti (Greta=5, Alice=5, Livia=5, Noa=3, Sandra=6, quindi 5+5+5+3+6=24). In questo tempo tutti si devono nascondere tranne l'assassino che si deve spostare un po' per la casa e poi rimanere fermo in un punto.Quando l'ispettore ha finito di contare urla una vocale.Dopo l'urlo di vocale l'assassino deve trovare una delle persone nascoste ( se l'assassino è Sandra deve trovare Livia o Greta) e deve sussurrarle all'orecchio:" morto " . La persona che ha "ricevuto" il sussurro deve sbattere a terra un oggetto che tutti tranne l'ispettore si sono portati sempre a presso.A questo punto rientra in gioco l'ispettore che a voce alta deve contare fino a 10; in questi 10 sec. tutti devono cambiare posto. Alla fine dei 10 sec. l'ispettore deve trovare una delle persone nascoste, non importa chi. Quando l'ha trovata deve dire ad alta voce: " riunione !" e tutti i partecipanti devono andare in un posto già prescelto dove l'ispettore chiederà ad ogni persona l'alibi, ovvero chiederà a Sandra: "Dove sei stata?" E sandra deve dire tutti i posti in cui è stata, ad esempio il bagno e la cucina.Poi chiederà
a Livia:" Dove sei stata?" E Livia risponderà dicendo i posti in cui è stata, ad esempio la cucina.Poi chiederà a Greta: " Dove sei stata ?" E Greta dirà quali sono i posti in cui è stata , ad esempio la camera da letto e il salotto.
ora tocca a l'ispettore ragionare:" Chi è l'assassino?" Dopo la sua riflessione capirà che l'assassino è Sandra e non Livia perchè Sandra si è mossa più volte, cosa che la vittima dopo essere morta non può fare.

KeshKoopè, un gioco con le carte italiane:

si formano 2 squadre e i giocatori si dispongono intorno al tavolo alternandosi a squadre. Ogni squadra sceglie un gesto in codice (un verso, una grattata di testa, un movimento di carta eccetera). Si mischiano le carte, il mazziere dà 4 carte a ognuno e ne mette 4 al centro. Ogni giocatore sceglie il numero su cui puntare ( se ha dua 2 punterà sul 2, se ha un 3 e ci sono altri due 3 a terra punterà sul tre) e al via del mazziere scambia le carte che non li servono con quelle che non possono servirgli.Quando nessun giocatore non ha più carte da scambiare si cambiano la carte al centro. Lo scopo del gioco è avere tutte e 4 le carte uguali e farlo capire ai compagni di squadra usando il gesto "prescelto". Quando il compagno di squadra ha capito che il compagno ha tutte le carte uguali deve dire:" kesh! " prima che quelli dell'altra squadra capiscono che i rivali stanno per fare punto. I componenti della squadra che non ha tutte e 4 le carte uguali appena si accorge che l'altra squadra sta per fare punto deve dire koopè. In questo modo il punto andrà a loro.

Lo so sono spiegazioni un pochino contorte.... Spero che capiate!

P.s. è probabile che abbia fatto molti errori perchè sono stanca!

sabato 1 novembre 2008

Arieccomi!

Eccomi qua , pronta a scocciare tutti i nulla e non facenti!
Le foto che ho messo prima sono immagini (alcune fatte da me , alcune pescate da internet ....)
che mi piacciono molto.
Oggi ho la vena della scrittura e quindi ecco a voi una storia appena sfornata, cotta a legna secondo l' antica tradizione...:

I  puffi suicida e Lorenso con un senso.

Quel giorno i puffi andarono nel bosco blu a raccogliere mirtilli. Presero il viale e si misero a saltellare allegri. Saltellavano più del solito. A un certo punto.. PLAP!
Un puffo si era spiaccicato su un albero!
Come erano contenti i puffi! (Dovete sapere che i puffi amavano i cadaveri  lungo il viale , soprattutto se spiaccicati. Mooolto estetici).E  allora, molto soddisfatti , continuarono a saltellare e a raccogliere mirtilli. Non si aspettavano certo che il creatore, il fantasticamente orribile Lorenso con un senso potesse apparire da un momento all'altro.
Quindi quando se lo videro spuntare davanti con quel faccione  da mirtillo e l'umore nero si spaventarono a morte.Ma si spaventarono così tanto che la maggior parte d loro crepò.
Lorenso era molto soddisfatto di se. Che entrata in scena!
Intanto i puffi guardavano i cadaveri con occhio critico. Non sapevano che la loro fine era imminente: sapete perchè' No che non lo sapete! La loro fine era imminente perchè Lorenso si era gasato .Si era così gasato che urlò:
CARNEFICINA!!! 
E carneficina fu.

vi piace? Spero di sì!
Ciauz,
Gea con la vena dello scrittore.

martedì 28 ottobre 2008

lunedì 6 ottobre 2008

GATTI , ROSA E ALTRE COSE NON IN RELAZIONE TRA LORO.


Ed eccomi qua. Ed eccoci alla prima tappa del titolo. Non li trovate TROPPPPPPPPOOOO paffuti,
TROPPPPPPPPOOOO pucci pucci, TROPPPPPPPOOOOOO TROPPPPPOOOOO ?
E ora seconda tappa: rosa. Con una mia amica ho compilato un libro di nome think pink che però
si poteva anche chiamare piccole veline crescono.
Ora ha fatto leggere il libro ad altre 2 mie amiche e mi ha chiesto di formare una
banda con lei e le altre 2. Da chiamre pink ladies. Ommioddioo. Ma.....
IL MONDO CI VUOLE BENE!!!!!!!!!!!!!!! Si è sentita tradita per motivi sciocchi da
tralasciare. Eeeee hop! mi ha detto che cancellava le mie risposte sul libro e che non voleva
più fare la banda con me. Ma visto che non vorrei più trovarmi in una situazione in
cui non so dire NO in modo fine. Quindi...HELP!
Bene , mi sembra di aver parlato di tutte le tappe del titolo.
Bye bye!

domenica 5 ottobre 2008

Salve a tutti!

Benvenuti al mio nuovo blog! Io sono Gea, di 10 anni compiuti il primo maggio.
Spero che il mio blog vi piacerà! Il titolo (libri per librarsi) l ' ho scelto perchè (oltre al gelato e alla pizza)
è una delle mie grandi passioni. Adesso vi saluto:
rimanete in linea!